Durante un’intervista, Richard Yu, direttore esecutivo di Huawei e CEO della divisione Intelligent Automotive, ha offerto una previsione sorprendente sul panorama automobilistico cinese. Ha avvertito che una volta che il mercato dei veicoli elettrici si sarà stabilizzato e la fase di rapida crescita sarà terminata, il Paese non supporterà più di cinque grandi case automobilistiche.
Yu ha illustrato il suo punto con il settore dell’aviazione, sottolineando che molti grandi operatori hanno ceduto la propria quota di mercato solo a due aziende dominanti: Airbus e Boeing.
Oggi, i principali produttori cinesi di veicoli elettrici sono Nio, Xpeng Motors, Li Auto, Leapmotor, Zekkr e Neta. La joint venture di Huawei con Seres Group, denominata Aito, è ancora nelle sue fasi iniziali. A settembre, i modelli Aito M5 e M7, basati sul software Huawei, hanno spedito circa 10.000 veicoli, ostacolati dai persistenti vincoli della catena di approvvigionamento. Da allora la capacità produttiva di Aito è salita a 20.000 unità al mese.