Misc / Nuovi Modelli e Debutti • 08 novembre 2022

Il disegno di legge del Congresso degli Stati Uniti potrebbe rendere ogni auto elettrica idonea al credito d'imposta

Il mese scorso quattro membri del Congresso degli Stati Uniti hanno introdotto l’Affordable Electric Vehicles for America Act. Il disegno di legge affronta il problema pi...

Matteo Bianchi

Di Matteo Bianchi

Pubblicato su Autiva

Lettura
100%

Il mese scorso quattro membri del Congresso degli Stati Uniti hanno introdotto l’Affordable Electric Vehicles for America Act. Il disegno di legge affronta il problema più grande della legislazione attuale: l’obbligo per le automobili e i loro componenti di essere prodotti negli Stati Uniti.

Non c’è dubbio che l’Inflation Reduction Act abbia apportato alcune modifiche necessarie e introdotto il nuovo credito d’imposta di 7.500 dollari per l’acquisto di un’auto elettrica. Ma le soglie stabilite dalla legge implicano che solo i veicoli fabbricati negli Stati Uniti siano idonei, escludendo molti produttori e limitando la scelta dei clienti.

Concept car Hyundai Ioniq 7

La nuova legge proposta non modifica i requisiti, ma introduce solo un periodo transitorio per consentire alle case automobilistiche di avere il tempo di avviare impianti di produzione negli Stati Uniti. Molte aziende hanno già annunciato investimenti nel Paese e costruiranno nuovi stabilimenti. Ma mentre lo fanno, i loro veicoli non potranno comunque beneficiare di crediti d’imposta finché non saranno effettivamente prodotti localmente.

Hyundai è una di quelle aziende che si è espressa maggiormente in merito all'Inflation Reduction Act, la società ha un'enorme presenza negli Stati Uniti e si è sentita penalizzata ingiustamente mentre stava stabilendo una base produttiva in Georgia. Un investimento di 5,5 miliardi di dollari non è un soldo, e ci vorranno un paio d’anni prima che la produzione inizi, fino ad allora ogni Hyundai costerebbe 7.500 dollari in più rispetto alle sue controparti americane.

La nuova legge consentirebbe a Ioniq 5 di beneficiare del credito d’imposta di 7.500 dollari

Funzionari europei e giapponesi hanno lanciato un’azione di lobbying volta a garantire gli investimenti statunitensi cercando di rinviare alcune parti dell’Inflation Reduction Act. Sostengono che la legislazione viola gli accordi dell’OMC e garantisce un vantaggio ai produttori nazionali, vantaggioso per le imprese ma contrario agli impegni assunti dagli Stati Uniti.

L’Affordable Electric Vehicles for America Act offre alle case automobilistiche internazionali una pausa. Garantisce loro il tempo necessario per completare nuovi impianti e iniziare la produzione nazionale di automobili e batterie, ampliando al contempo la scelta per gli acquirenti americani. La proposta salvaguarda comunque gli investimenti e la creazione di posti di lavoro, ma non punisce i cittadini diligenti che desiderano acquistare veicoli elettrici oltre ai semplici modelli Ford o GM.

Anche lo Ioniq 6 potrebbe beneficiare del credito d’imposta secondo le nuove regole

La proposta sposta la scadenza per l’assemblaggio finale al 31 dicembre 2025 ed estende l’obbligo di approvvigionamento delle materie prime per le batterie al 2029. Questa finestra dovrebbe dare alle aziende globali impegnate nel mercato statunitense abbastanza tempo per completare le loro fabbriche e i progetti di lavorazione delle batterie nei tempi previsti, consentendo ai loro veicoli di continuare a beneficiare dei crediti d’imposta.

La nuova legge lascia invariati tutti i requisiti e i vantaggi esistenti; concede semplicemente tempo aggiuntivo alle aziende che intendono investire negli Stati Uniti: speriamo che passi.

Vedi altro

Google News
Riassunto
Mi piace 0
Segui 0
Ascolta
Discussione 0
Mio Profilo
Condividi

Riassunto dell’articolo

Generato da IA

Generazione riassunto in corso...

Discussione commenti

0 commenti

Accedi con Google per commentare

Gratuito e veloce

Caricamento commenti...

Accedi

È necessario un account per questa funzione

Continua con Google