Ford sta adottando un nuovo approccio radicale al mondo delle auto elettriche, e tutto inizia con un nuovo pick-up di medie dimensioni previsto per il 2027. L’azienda ha annunciato una nuovissima piattaforma di veicoli e un sistema di produzione progettati da zero per fare qualcosa che finora è sfuggito alla maggior parte delle case automobilistiche: costruire veicoli elettrici redditizi, convenienti e desiderabili per il mercato di massa.
Per affrontare questa sfida, Ford ha creato un piccolo team indipendente "skunkworks" con sede in California, lontano dal quartier generale di Detroit. L’obiettivo era liberarsi dai metodi tradizionali e risolvere vecchi problemi con un nuovo modo di pensare. Le case automobilistiche di Detroit hanno una lunga storia di "buoni tentativi universitari" di costruire piccoli veicoli a prezzi accessibili, spesso con risultati deludenti.

Ford spera che questo nuovo team concentrato possa finalmente decifrare il codice combinando l’innovazione in stile Silicon Valley con il suo secolo di esperienza nella produzione. La missione è chiara: creare una famiglia di veicoli elettrici che i clienti adorino e che l’azienda possa costruire in modo sostenibile e redditizio in America.
Il fondamento di questa nuova strategia è la Ford Universal EV Platform. Gli ingegneri si sono concentrati sulla semplicità per ridurre costi e complessità. La nuova piattaforma riduce del 20% il numero totale di parti di un veicolo e utilizza il 25% in meno di elementi di fissaggio rispetto a un’auto tipica.

Un ottimo esempio di questa semplificazione è il cablaggio del prossimo camion, che sarà più corto di oltre 4.000 piedi (circa 1,2 km) e più leggero di 10 kg rispetto a quello del SUV elettrico di prima generazione della Ford. Questo approccio “less is more” è fondamentale per rendere queste future auto elettriche più accessibili.
Un pezzo chiave del puzzle è la batteria. La piattaforma utilizza batterie prismatiche al litio ferro fosfato (LFP), prive sia di cobalto che di nichel, rendendole meno costose e più sostenibili. Il pacco batteria diventerà un componente strutturale del veicolo, fungendo da pavimento.

Questa integrazione abbassa il baricentro del veicolo per una migliore manovrabilità, crea un abitacolo più silenzioso e libera una sorprendente quantità di spazio interno. Questo nuovo approccio alla tecnologia delle batterie sarà supportato dal BlueOval Battery Park di Ford nel Michigan, che inizierà a produrre le batterie LFP il prossimo anno.
Il primo veicolo ad utilizzare questa nuova piattaforma sarà un pick-up elettrico di medie dimensioni a quattro porte. Ford per ora mantiene nascosti dettagli come il prezzo, l’autonomia della batteria e la data esatta di rivelazione, ma ha condiviso alcuni dettagli intriganti. Si prevede che il camion offrirà più spazio per i passeggeri rispetto a un Toyota bZ4X. Sarà inoltre dotato di un bagagliaio anteriore, o "frunk", e di un letto con serratura, che fornirà uno spazio di archiviazione versatile e sicuro.

Ford insiste che questo non sarà un veicolo utilitario essenziale. L’azienda punta a raggiungere una velocità da 0 a 97 km/h pari a quella di una Mustang Mach-E AWD, promettendo che il baricentro basso e la coppia istantanea dei motori elettrici renderanno davvero divertente la guida.
L’innovazione si estende alla fabbrica. Ford sta rinnovando la tradizionale catena di montaggio con un nuovo concetto che chiama "albero di assemblaggio". Invece di un unico lungo trasportatore, il veicolo è costituito da tre sottogruppi principali che vengono assemblati simultaneamente su linee separate prima di essere uniti.
Le sezioni anteriore e posteriore del camion sono realizzate in grandi pezzi fusi di alluminio in un unico pezzo, che sostituiscono dozzine di parti stampate più piccole. Queste due sezioni vengono poi combinate con il terzo componente principale: il pacco batteria strutturale, a cui sono già fissati i sedili, la moquette e la console centrale. Si prevede che questo nuovo processo sarà fino al 15% più veloce e migliorerà significativamente l’ergonomia per i lavoratori della catena di montaggio.

Ford sta investendo quasi 2 miliardi di euro per riorganizzare il suo stabilimento di assemblaggio di Louisville nel Kentucky per dare vita alla sua visione, garantendo nel processo 2.200 posti di lavoro orari. Questo investimento, sostenuto dallo stato del Kentucky, amplierà lo stabilimento e migliorerà la sua infrastruttura digitale.
In combinazione con un precedente investimento di 3 miliardi di euro nel suo impianto di batterie nel Michigan, Ford sta impegnando circa 4 miliardi di euro per la sua prossima generazione di veicoli elettrici di fabbricazione americana. È una scommessa enorme che questa nuova filosofia di design semplice e produzione efficiente metterà finalmente le auto elettriche accessibili e di alta qualità alla portata di milioni di conducenti. Ripagherà? Tutto quello che dobbiamo fare è sederci e guardare, con i popcorn in mano.