C'è ancora speranza per Arrival, la società ha appena annunciato di essersi assicurata un finanziamento azionario di 300 milioni di dollari da Westwood Capital. Allo stesso tempo Arrival convoca un'assemblea generale straordinaria dei suoi azionisti con la proposta di attuare il frazionamento inverso delle azioni e la riduzione del capitale.
Gli ultimi mesi non sono stati altro che brutali per l’azienda. Ha ridotto la sua forza lavoro del 50% con circa 800 persone che hanno perso il lavoro. Questo, insieme alle riduzioni delle proprietà, dovrebbe fruttare alla società un risparmio di almeno 30 milioni di dollari a trimestre.

Arrival ha accettato di ridurre il proprio debito per l'incredibile cifra di 121,9 milioni di dollari e ha ulteriori impegni di capitale per 350 milioni di dollari, che dovrebbero aiutare l'azienda a raggiungere l'obiettivo di spostare la produzione nello stabilimento di Charlotte negli Stati Uniti.
L’azienda prevede ora di costruire 10 veicoli di prova per migliorare la propria tecnologia di produzione completamente automatizzata. I veicoli verranno utilizzati anche per prove su strada pubblica, con un obiettivo di 250.000 km accumulati entro la fine del 2023.
Arrival sta spingendo avanti con il Van XL, adattandolo specificatamente per gli Stati Uniti nella speranza di aumentare i margini di profitto. Allo stesso tempo, i modelli elettrici dell’azienda soddisferanno i criteri per gli incentivi fiscali sui veicoli elettrici, il che dovrebbe renderli più attraenti per gli acquirenti.

L’inizio della produzione del Van XL è previsto per la fine del 2024, anche se saranno necessari capitali aggiuntivi per mettere in funzione lo stabilimento di Charlotte. Arrival mira a ridurre le spese trimestrali a 35 milioni di dollari e l’ultimo round di finanziamento le fornisce liquidità sufficiente per continuare a operare almeno fino alla fine del 2023.
Supponendo che l'assemblea degli azionisti proceda senza intoppi, l'azienda dovrebbe essere posizionata per sostenersi anche nelle prime fasi della produzione del Van XL. Il viaggio è stato arduo e accidentato per un’azienda che ha lanciato il prototipo probabilmente più attraente del veicolo commerciale e da allora ha concentrato la propria attenzione sul mercato statunitense.