Il CEO di Volkswagen Thomas Schafer ha parole grosse da dire sulle auto a guida autonoma, nonostante il fatto che Argo, una startup statunitense che lavora in questo campo, in cui VW ha investito più di 2,6 miliardi di dollari nel 2019, stia chiudendo.
Schafer afferma che VW è all-in sulle auto autonome, con la sua divisione veicoli commerciali (CV) in testa alla classifica, insieme alla divisione software Cariad in Cina e Bosch in tutto il resto. Nella visione di Schafer, le auto a guida autonoma diventeranno mainstream entro il 2030, e in alcuni luoghi anche prima: l'obiettivo dell'azienda è quello di rendere ID.Buzzes autonomi disponibile attraverso il suo servizio di ride-hailing Moia ad Amburgo, in Germania, nel 2025.

I test sono già in corso sia ad Amburgo che a Monaco, ma "il costo dell'auto è ancora proibitivo perché ne viene prodotta così poca. E c'è sempre la necessità di dimostrare che il sistema guida meglio di un essere umano. La legislazione in merito è enorme. È completamente diverso da paese a paese", dice Schafer. E questo spiega perché le auto a guida autonoma non sono ancora diventate una cosa, almeno a suo avviso.
E continua: "Non è così banale come sembra. È la legislazione, i sistemi di telecamere, i chip, il consumo energetico e la velocità di calcolo. L’auto sarà il più grande dispositivo di raccolta dati esistente. E' davvero complesso".
In chiusura, Schafer ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è offrire ai nostri clienti le funzioni più potenti il più presto possibile e impostare il nostro sviluppo nel modo più efficiente possibile in termini di costi. Bisogna concentrarsi sulla guida autonoma, ed è per questo che stiamo spingendo così tanto nella divisione CV, perché una volta che accade si aprono pool di profitti e opportunità. Non direi che il vincitore prende tutto, ma è un gioco in cui bisogna essere presenti fin dall'inizio. Non puoi aspettare e poi andare avanti velocemente, ecco perché ci stiamo concentrando totalmente su questo.
Le dichiarazioni di VW sono innegabilmente audaci e segnalano agli investitori che la società riconosce una sostanziale opportunità di profitto e intende coglierla. Resta però da vedere se queste intenzioni si tradurranno in risultati. Dovremo aspettare otto anni per vedere se il risultato è in linea con l’attuale visione del CEO di VW.