Proprio quando pensavamo che il mercato delle auto elettriche non potesse essere più affollato, due giganti industriali cinesi hanno deciso di aggiungere una nuova sedia al tavolo. La casa automobilistica GAC Group e il colosso tecnologico Huawei hanno lanciato ufficialmente un nuovo marchio premium per veicoli elettrici denominato Qijing.
Il nuovo marchio, Qijing, che si traduce in "Regno Illuminato", è un'offerta di fascia alta. GAC ha chiarito che questo non è un progetto parallelo. L'azienda ha creato una società completamente separata e indipendente per gestire il marchio Qijing e promette di investire le sue migliori risorse nel suo successo.

Da parte sua, Huawei non contribuisce solo al software; sta inviando i suoi migliori talenti ingegneristici per partecipare direttamente al progetto. GAC ha annunciato che ogni veicolo Qijing sarà dotato della tecnologia di guida e abitacolo intelligente più avanzata di Huawei, nota come Qiankun.
Per capire perché questa partnership è diversa, è necessario prima comprendere il complicato rapporto di Huawei con l’industria automobilistica. L’azienda tecnologica insiste da anni sul fatto di non voler costruire le proprie auto. Invece, collabora con le case automobilistiche in tre modi principali.

Il più semplice prevede che Huawei agisca come fornitore tradizionale, vendendo componenti alle case automobilistiche. Un livello più profondo è il modello “Huawei Inside” (HI), in cui Huawei fornisce una suite completa della sua tecnologia per veicoli intelligenti. La collaborazione più profonda e conosciuta è il modello "Zhixuan" o "selezione intelligente".
Nell’ambito di questa partnership, Huawei viene fortemente coinvolta nella definizione, progettazione e persino nelle vendite dei veicoli attraverso la sua business unit HIMA (Harmony Intelligent Mobility Alliance). Questo approccio ha prodotto marchi come Aito con Seres Group, Luxeed con Chery e Stelato con BAIC Group. In questi casi, l'influenza di Huawei è così forte che i veicoli vengono spesso visti come "auto Huawei" realizzate da un partner.

Il marchio Qijing rappresenta un quarto approccio completamente nuovo. Questa collaborazione è progettata per essere “guidata dalle case automobilistiche con il profondo coinvolgimento di Huawei”. Questa sottile ma importante distinzione suggerisce che GAC avrà maggiore controllo e autonomia sul marchio e sui suoi prodotti rispetto agli altri partner di Huawei.
Affronta la preoccupazione di alcune case automobilistiche di cedere troppa identità e controllo del marchio al colosso della tecnologia. Questo nuovo framework consente a GAC di utilizzare la tecnologia all'avanguardia di Huawei senza esserne oscurato.

Questa non è la prima volta che GAC e Huawei provano a lavorare insieme. Nel maggio 2021, la coppia aveva annunciato l’intenzione di co-sviluppare veicoli con capacità di guida autonoma di livello 4, con l’obiettivo della produzione di massa entro il 2024. Quell’ambiziosa iniziativa è stata successivamente accantonata.
Le due aziende però non si sono arrese e hanno rinnovato la loro partnership nel novembre 2024 con l'obiettivo di creare un nuovo marchio premium. Ciò ha portato alla costituzione formale di una società di progetto, nome in codice “GH”, nel gennaio di quest’anno, finanziata con un capitale sociale iniziale di 1,5 miliardi di RMB, ovvero circa 179 milioni di euro.

Sebbene il marchio Qijing sia stato presentato ufficialmente, i consumatori dovranno aspettare ancora un po' per vedere il primo prodotto. Secondo fonti interne, il lancio del primo modello del progetto GH non dovrebbe avvenire prima del 2026.
Sia per GAC che per Huawei, questo nuovo marchio è un test ad alto rischio di un nuovo modello di collaborazione. Mentre il mondo delle auto elettriche diventa sempre più definito da software e sistemi intelligenti, la partnership di Qijing potrebbe fornire un nuovo modello su come le case automobilistiche tradizionali e le aziende tecnologiche possono lavorare insieme con successo.