Il futuristico servizio di ride-hailing di Tesla ad Austin, in Texas, ha appena ricevuto un aggiornamento decisamente low-tech. L'azienda ha spostato i suoi supervisori umani dal sedile del passeggero a quello del conducente. La ragione ufficiale è una cauta espansione verso le autostrade ad alta velocità, ma i tempi del cambiamento indicano una storia molto più complessa che coinvolge nuove leggi statali e le reali capacità della sua tecnologia di guida autonoma.
Per i suoi primi due mesi di attività ad Austin, il servizio Tesla Robotaxi ha offerto uno spettacolo unico. I clienti, principalmente un gruppo selezionato di influencer e invitati, avrebbero richiamato una delle auto elettriche dell'azienda e avrebbero trovato un dipendente Tesla che supervisionava il viaggio dal sedile del passeggero anteriore.

Con un dito posizionato sopra un kill switch, il dipendente era lì per intervenire nel caso in cui il sistema Full Self-Driving (FSD) dell'auto avesse commesso un errore. Il servizio era limitato alle strade a bassa velocità, ma la configurazione sollevava dubbi sulla sua efficacia rispetto all'avere un professionista qualificato al volante, pronto a prendere i comandi in un attimo.
Il 1° settembre Tesla ha annunciato che avrebbe ampliato l'area operativa del servizio includendo le autostrade. In una dichiarazione su X, la piattaforma di social media di proprietà del CEO Elon Musk, la società ha spiegato il cambiamento. "I monitor di sicurezza sono al posto di guida solo per i viaggi che implicano la guida in autostrada, come un cauto primo passo autoimposto verso l'espansione sulle autostrade", si legge nel post.
In superficie, questa è una mossa logica. I rischi associati ai sistemi autonomi aumentano drasticamente a 113 km/h e avere un conducente con accesso immediato al volante e ai pedali rappresenta un innegabile miglioramento della sicurezza.
Ma la data del cambiamento, il 1° settembre, è significativa anche per un altro motivo. Fu lo stesso giorno in cui entrò in vigore una nuova legge del Texas, il Senate Bill 2807. In precedenza, il Texas aveva regole molto rilassate per testare i veicoli autonomi. La nuova legge cambia le regole del gioco, implementando una supervisione molto più rigorosa per le aziende che desiderano utilizzare veicoli veramente senza conducente.

Per mettere sulla strada un’auto senza essere umano a bordo, le aziende devono ora dimostrare che il loro sistema è qualificato come sistema autonomo di Livello 4 o Livello 5 secondo gli standard stabiliti dalla Society of Automotive Engineers (SAE). Questo livello di autonomia significa che l’auto può gestire tutte le attività di guida senza alcuna supervisione umana. La legge richiede inoltre rapporti dettagliati sui dati di sicurezza e piani su come i veicoli interagiranno con i primi soccorritori.
Questo nuovo panorama legale è fondamentale per comprendere la decisione di Tesla. L'acclamato sistema Full Self-Driving dell'azienda, nonostante il nome, è ufficialmente classificato come sistema di assistenza alla guida di livello 2 SAE. Questa classificazione significa che la tecnologia assiste lo sterzo, la frenata e l’accelerazione, ma richiede che il conducente rimanga sempre pienamente impegnato e responsabile del veicolo.

Spostando il dipendente dal sedile del passeggero al sedile del conducente, Tesla ora dispone di un veicolo che funziona come un sistema di livello 2 con un "conducente di sicurezza". Ciò consente all'azienda di continuare le sue operazioni di "Robotaxi" e di espandersi sulle autostrade senza dover soddisfare i nuovi, difficili e costosi requisiti dell'SB 2807 per un vero servizio di Livello 4.
Questa situazione mette in luce l’attuale divario tra gli ambiziosi obiettivi di Tesla e la realtà della sua tecnologia. Il termine "Robotaxi" suggerisce un'esperienza completamente autonoma, simile a quella offerta dalla concorrenza. Waymo, una filiale della società madre di Google, Alphabet, attualmente gestisce servizi riservati ai passeggeri in diverse città degli Stati Uniti, tra cui Austin. Queste auto elettriche arrivano senza nessuno al posto di guida.
L'approccio di Tesla di utilizzare un driver di sicurezza non è nuovo; utilizza già questo metodo nel servizio della San Francisco Bay Area, dove le autorità di regolamentazione della California richiedono test e report approfonditi. Mentre Tesla ha annunciato che il grande pubblico può ora unirsi a una lista d’attesa per il suo servizio, l’esperienza in Texas sarà, per ora, un giro in un veicolo elettrico con un autista umano.