Yangwang / Nuovi Modelli e Debutti 27 agosto 2025

Stellantis tiene gli occhi spenti alla guida della tecnologia a causa dei costi elevati e della domanda debole

Stellantis ha silenziosamente messo un freno al suo piano di lanciare un sistema avanzato di assistenza alla guida di livello 3. Il programma, noto come AutoDrive, è stat...

Matteo Bianchi

Di Matteo Bianchi

Pubblicato su Autiva

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Stellantis ha silenziosamente messo un freno al suo piano di lanciare un sistema avanzato di assistenza alla guida di livello 3. Il programma, noto come AutoDrive, è stato progettato per consentire ai conducenti di togliere le mani dal volante e gli occhi dalla strada in determinate condizioni.

La casa automobilistica ha ora deciso di accantonare il progetto a causa di un trio di ostacoli familiari: costi in aumento, ostacoli tecnologici e clienti non ancora pronti a pagare per questo.

Si tratta di un’enorme inversione di rotta per l’azienda. Recentemente, a febbraio, i funzionari di Stellantis hanno presentato il sistema AutoDrive come pronto per la produzione e come pietra angolare della sua strategia per le future auto elettriche. L’ex CEO Carlos Tavares aveva addirittura individuato il 2024 come data di arrivo di questa tecnologia nel 2021.

Stellantis respinge la tecnologia di guida "a occhi aperti", incolpando i costi elevati e la bassa domanda

Il sistema prometteva un assaggio del futuro, consentendo ai conducenti di guardare film o rispondere alle e-mail mentre l’auto guidava su autostrade a velocità fino a 60 km/h. Ora, quel futuro è stato posticipato a tempo indeterminato, con fonti interne all’azienda che confermano che il programma è sospeso.

La lotta per sviluppare software avanzato non riguarda solo Stellantis. Molte case automobilistiche tradizionali stanno investendo miliardi di dollari per diventare più simili alle aziende tecnologiche, cercando di eguagliare l’approccio incentrato sul software reso famoso da Tesla e un’ondata di nuovi marchi cinesi di veicoli elettrici.

Questa transizione è stata a dir poco difficile. Vecchie abitudini, costi elevati e carenza di ingegneri software specializzati hanno creato grossi grattacapi ai giganti legacy. Per Stellantis, la pausa dell’AutoDrive è l’ultima di una serie di inciampi legati alla tecnologia.

Stellantis respinge la tecnologia di guida "a occhi aperti", incolpando i costi elevati e la bassa domanda

La più ampia piattaforma tecnologica della casa automobilistica, una volta chiamata “STLA ABC”, sembra dover affrontare un ripensamento. Questa piattaforma avrebbe dovuto combinare tre elementi chiave: l'architettura elettrica STLA Brain, il sistema di infotainment SmartCockpit e il programma di assistenza AutoDrive.

Quei piani sono cambiati ora. Stellantis ha recentemente concluso una partnership con Amazon per il suo SmartCockpit, optando invece per l'utilizzo di un sistema basato su Android. L’azienda ora si appoggia maggiormente a fornitori esterni per il software che inizialmente sperava di sviluppare internamente, segno che la sua strategia di fare da sola era troppo rischiosa.

Le pressioni finanziarie sono probabilmente un fattore importante in queste decisioni. Stellantis sta attraversando un periodo difficile di calo delle vendite e le sue azioni quotate a New York sono scese di oltre il 40% nell’ultimo anno. In questo contesto, i progetti di ricerca costosi e ad alto rischio sono i primi ad essere sottoposti a controllo.

Stellantis respinge la tecnologia di guida "a occhi aperti", incolpando i costi elevati e la bassa domanda

Sviluppare da zero un sistema di guida autonoma di livello 3 è un investimento enorme senza alcuna garanzia di successo o profitto. Stuart Taylor, un esperto della società di consulenza software Envorso, ha osservato che le case automobilistiche si stanno rendendo conto che non possono fare tutto da sole e stanno cambiando il modo in cui lavorano con i fornitori per gestire "alti investimenti ad alto rischio".

Stellantis ha confermato che la tecnologia Level 3 non sarà lanciata, ma la società si è fermata prima di dichiarare annullato il programma. Un portavoce ha affermato che il sistema era già stato sviluppato, ma "al momento la domanda del mercato è limitata", quindi alla fine non è stato rilasciato.

La società ha aggiunto che la tecnologia è “disponibile e pronta per essere implementata” se le condizioni del mercato cambiano. Per ora, Stellantis afferma che il lavoro svolto su AutoDrive aiuterà a sviluppare sistemi futuri, con l’aiuto di aiMotive, una startup tecnologica acquistata nel 2022. Ma per quanto riguarda quando i conducenti delle sue auto elettriche potranno sedersi e rilassarsi, l’azienda non ha una risposta.

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