La Scozia: whisky, montagne, laghi, cornamuse, quelle minuscole zanzare e ora: camioncini elettrici. Tra tutti i posti del mondo, la Scozia ha prodotto un robusto cavallo di battaglia fuoristrada per l'era delle auto elettriche. È semplice, è potente e può percorrere una discreta distanza: è questo il pick-up elettrico perfetto?

Il pick-up non è il primo veicolo Munro: il titolo spetta alla versione SUV presentata non molto tempo fa. La prima unità, verniciata di giallo brillante per non passare inosservata, è stata svelata allo show Fully Charged Live ed è già un aggiornamento rispetto alla versione SUV. Viene fornito con un propulsore migliorato e una batteria più grande e, sebbene sia rivolto alle industrie pesanti, prevediamo di vederne parecchi vagare per le strade della città.
Non ci sono dubbi sull'influenza quando si tratta di Munro MK_1, chiaramente figlio della classica Land Rover e Bollinger B2. Quest'ultimo si è piuttosto arrabbiato e ha già fatto causa a Munro per ampie somiglianze con il design B2, il fatto che l'ex progettista a contratto di Bollinger sia ora il capo del design di Munro non aiuta la startup scozzese.

La MK_1 è dotata di un sistema meccanico 4x4 vecchia scuola alimentato da un unico motore elettrico posizionato sotto il cofano. La versione Performance presentata allo show racchiude 375 CV, sufficienti per catapultare questo mattoncino giallo da 0 a 96 km/h in soli 4,9 secondi. Per fortuna è disponibile una versione più pedonale con “solo” 295 CV e un'accelerazione molto più sedativa di circa 8 secondi.
La soluzione della batteria è piuttosto interessante, la capacità è di soli 82,4 kWh e la versione SUV ha un pacco batteria ancora più piccolo, da 61,2 kWh. Eppure l'azienda afferma che la MK_1 può percorrere 190 miglia (305 km), anche se la cifra più impressionante sono le 16 ore di prestazioni fuoristrada. In un ambiente di lavoro come un cantiere, una miniera o una foresta, quelle 16 ore significano un’enorme differenza.

MK_1 non è un giocattolo quando si tratta di trascinare il carico, può trasportare una tonnellata e può trainare 3,5 tonnellate purché il rimorchio sia dotato di freni propri. Il pianale del camion è dotato di numerosi punti di ancoraggio con una portata di 400 kg ciascuno. La batteria supporta una ricarica rapida DC fino a 100 kW e può essere ricaricata dal 15% all'80% in poco più di 35 minuti.
Gli interni sono funzionali, per usare un eufemismo: un quadro strumenti dietro il volante, un paio di interruttori qua e là e questo è tutto ciò che ottieni. Dopotutto è uno strumento di lavoro, anche la radio è opzionale e per quegli ambienti in cui la radio è vietata, a richiesta è possibile installare apparecchiature di comunicazione. Ci sono però molte prese USB per mantenere in funzione le moderne attrezzature e l'aria condizionata manterrà il comfort del conducente e del passeggero.

Il primo pick-up elettrico scozzese ha un prezzo a partire da 62.150 dollari (49.995 sterline o 57.500 euro) senza IVA: si tratta della versione da 279 CV con la batteria più piccola. La batteria più grande costa altri 12.430 dollari (10.000 sterline o 11.500 euro) mentre il modello ad alte prestazioni viene venduto a 87.000 dollari (69.995 sterline o 80.500 euro). Aggiungeteci il 20% di IVA e avrete un mattoncino giallo da 104.000 dollari (84.000 sterline o 96.700 euro) che va fuoristrada come nient'altro sul mercato. Bollinger sta digrignando i denti e sta pensando "Avremmo dovuto continuare con il B2" - La produzione di Munro MK_1 è già esaurita per i prossimi due anni.