BYD / Nuovi Modelli e Debutti 24 maggio 2026

BYD: la tecnologia di guida assistita riduce il rischio di incidenti di oltre l'80%

Durante una presentazione alla 13a conferenza annuale sulla tecnologia dei veicoli connessi intelligenti a Shanghai, BYD ha rivelato che le sue tecnologie attive di assis...

Matteo Bianchi

Di Matteo Bianchi

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Durante una presentazione alla 13a conferenza annuale sulla tecnologia dei veicoli connessi intelligenti a Shanghai, BYD ha rivelato che le sue tecnologie attive di assistenza alla guida migliorano la sicurezza stradale con un enorme margine. Per un mercato globale sempre più interessato ai veicoli elettrici, queste statistiche offrono uno sguardo raro e basato sui dati su come il software influisce sulla guida quotidiana.

Secondo Yang Dongsheng, capo dell'Automotive New Technology Research Institute, BYD ha ampliato in modo aggressivo il suo software di guida intelligente all'inizio del 2025. I sistemi di guida assistita di livello 2 sono standard su quasi tutte le auto elettriche costruite dal produttore: la tecnologia funziona su quasi 3 milioni di veicoli in tutto il mondo, coprendo più di 60 modelli distinti.

Le affermazioni BYD sulla guida assistita riducono il tasso di incidenti di oltre l'80%

I dati del mondo reale mostrano un massiccio calo dei principali incidenti stradali. BYD calcola il tasso di incidenti gravi misurando la frequenza con cui gli airbag si attivano ogni 10 milioni di chilometri. Sulla base di questo parametro, i veicoli che utilizzano il software di guida intelligente del marchio subiscono solo un sesto degli incidenti gravi segnalati da guidatori puramente umani.

I conducenti utilizzano ampiamente queste funzionalità automatizzate. Dai dati dell'azienda emerge che la guida assistita dalla navigazione vede un tasso di attivazione superiore al 50%. L’assistenza al parcheggio è ancora più popolare, con i clienti che la attivano per l’86% dei tentativi di parcheggio. Questo specifico sistema di parcheggio elimina praticamente gli incidenti a bassa velocità, riducendo i graffi sulla carrozzeria e le piccole piegature del paraurti a circa un cinquantesimo della tariffa di guida tradizionale, ovvero un calo del 98%.

Gran parte di questa prestazione deriva da quella che la casa automobilistica chiama la sua architettura Xuanji. Invece di gestire computer separati per l’intrattenimento, il controllo motorio e la sicurezza, questa piattaforma unifica i cervelli elettronici e l’hardware di elettrificazione in un unico sistema. L’auto utilizza modelli fisici di intelligenza artificiale integrati per prevedere potenziali pericoli sulla strada e calcolare manovre difensive prima che un essere umano possa reagire.

Le affermazioni BYD sulla guida assistita riducono il tasso di incidenti di oltre l'80%

Per catturare oggetti che le normali telecamere potrebbero non vedere, i veicoli combinano software visivo con sensori LiDAR montati sul tetto. Questa configurazione mappa gli ostacoli cavi o sospesi, il che è particolarmente utile in scenari di parcheggio stretti. Dal punto di vista software, il produttore inserisce 190 milioni di chilometri di dati di guida giornalieri in un simulatore cloud, consentendo agli ingegneri di aggiornare gli algoritmi del veicolo ogni tre giorni.

Il team di ingegneri si concentra fortemente sulle condizioni meteorologiche estreme e sulle condizioni stradali pericolose. Durante lo scoppio di pneumatici ad alta velocità, pioggia, neve o strade fangose, la piattaforma integrata coordina insieme i motori elettrici e il telaio. Se scoppia uno pneumatico, il sistema può stabilizzare il veicolo in soli 200 millisecondi. I team di validazione BYD hanno testato con successo questa stabilità allo scoppio a velocità superiori a 200 km/h su terreni di prova fisici dedicati.

Questa notizia arriva proprio prima di un evento dedicato alla strategia di guida intelligente del 28 maggio, in cui gli analisti del settore si aspettano che BYD riveli gli aggiornamenti al suo sistema di sicurezza “God’s Eye”. Questo ecosistema include il programma di assistenza al parcheggio che l’azienda ha lanciato per la prima volta nel luglio 2025.

Le affermazioni BYD sulla guida assistita riducono il tasso di incidenti di oltre l'80%

Questi aggiornamenti software coincidono con l'introduzione di nuovi modelli hardware. In Cina, il rinnovato crossover Atto 3 è arrivato sul mercato, con una tecnologia migliorata di "ricarica flash" e ulteriori 120 km di autonomia secondo lo standard CLTC. Il produttore intende inoltre rilasciare la berlina Seal 08 entro la fine del secondo trimestre, che incorporerà lo sterzo della ruota posteriore e capacità di ricarica rapida comparabili.

Mentre il lancio di nuove tecnologie sta accelerando, i dati sulle vendite internazionali di BYD presentano un quadro misto. La casa automobilistica ha spedito 314.100 veicoli elettrificati in tutto il mondo nell’aprile 2026. Ciò rappresenta un aumento del 6,2% rispetto alle 295.639 unità consegnate nel marzo 2026, ma segna un calo del 15,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

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