Solo pochi giorni fa è emerso un articolo affascinante in cui si suggeriva che Audi intendesse acquisire una consolidata piattaforma cinese di veicoli elettrici per accelerare lo sviluppo del suo nuovo modello. All’epoca la piattaforma specifica non era chiara, ma un nuovo rapporto ora getta ulteriore luce sulla questione.
Secondo "persone che hanno familiarità con la questione", la piattaforma appartiene all'unità EV di SAIC, IMMotors. Il marchio, una linea di veicoli elettrici premium controllata da SAIC, ha iniziato a spedire il suo primo modello, la berlina L7, nel giugno 2022. Le trattative sono già in una fase avanzata.

Al momento, il prezzo di acquisto che Audi è disposta a pagare rimane segreto, e non è chiaro se SAIC e IMMotors continueranno a produrre la berlina L7 dopo un potenziale accordo.
Finora, Audi si è affidata alla piattaforma MEB di Volkswagen per la sua gamma di veicoli elettrici cinesi, collaborando contemporaneamente con Porsche per sviluppare una nuova piattaforma. Quest’ultima piattaforma sembra essere ritardata, creando la necessità percepita di una strategia come questa, una mossa che non avrebbe precedenti nella breve storia di Audi come produttore di veicoli elettrici.

Markus Duesmann, CEO uscente di Audi, ha precedentemente affermato che il marchio deve accelerare lo sviluppo di nuovi modelli per soddisfare la crescente domanda in Cina. Ha spiegato che le modeste vendite di Audi nel paese finora – 3.000 unità nel primo trimestre rispetto alle 21.000 della BMW e alle 137.000 di Tesla – derivano dal fatto che le sue offerte non sono adattate alle esigenze del mercato locale. Attualmente in Cina è possibile acquistare solo i modelli Q4e‑tron e Q5e‑tron.