BMW, il colosso tedesco del lusso, sta contemplando una soluzione intelligente per affrontare l’“ansia da autonomia” dei proprietari dei suoi modelli più premium e costosi. La casa automobilistica sta valutando una proposta per reintrodurre il Range Extender (REX) nei futuri veicoli elettrici come la berlina di punta della Serie 7 e il popolare crossover X5.
Addetti ai lavori della BMW confermano che non è stata ancora concessa alcuna approvazione formale, ma il fatto che l’azienda stia esplorando seriamente questa tecnologia sottolinea come il mercato dei veicoli elettrici si è evoluto dall’ultimo utilizzo di un range extender nella berlina compatta i3.

La Cina, la più grande regione di vendita della BMW, è il principale motore di questo potenziale cambiamento. Il Paese rappresenta il mercato più grande per il BMW Group – che comprende MINI e Rolls‑Royce – e ha rappresentato il 29,2% di tutte le consegne lo scorso anno, superando le vendite combinate di Stati Uniti e Germania.
Gli automobilisti cinesi hanno preso in simpatia gli EREV. I dati indicano che le vendite di EREV in Cina sono aumentate di quasi il 50% nei primi cinque mesi del 2025. Leader automobilistici nazionali come L9 di Li Auto, M9 di Aito e Yangwang U8 di BYD hanno trasformato il layout EREV in un compromesso di grande successo, unendo i vantaggi delle auto elettriche pure con quelli dei tradizionali SUV a benzina.

L’idea è abbastanza semplice: il conducente può utilizzare il veicolo come un normale veicolo elettrico e, quando la batteria si scarica, un piccolo motore altamente efficiente può accendersi automaticamente per caricare la batteria. Il motore non aziona mai direttamente le ruote. Funziona invece solo come un generatore, funzionando a una velocità fluida e costante per stabilizzare la potenza e caricare la batteria. Questa è la stessa filosofiaBMWutilizzata nel vecchio i3 REx.
Le grandi dimensioni delle BMW Serie X5 e 7 le rendono candidate perfette per questa tecnologia. Queste auto hanno spazio sufficiente per ospitare facilmente il motore generatore compatto senza compromettere lo spazio dell'abitacolo o la capacità di carico. E poiché il motore funziona a una velocità fissa e ottimale, può essere estremamente efficiente. BMW costruisce già internamente motori a benzina compatti e i componenti necessari per tale configurazione del generatore, il che significa che l’azienda può sviluppare il sistema più velocemente se dà il via libera al progetto.

La Cina potrebbe essere il motore principale, ma l’interesse per il concetto di Range Extender sta crescendo anche in altri importanti mercati. Gli acquirenti americani che guardano grandi SUV e camion vogliono il meglio di entrambi i mondi: guida elettrica in città e autonomia illimitata per trasportare rimorchi o fare lunghi viaggi su strada. La prova di questa crescente domanda può essere vista nei prossimi progetti come theScout e theRamchargerpickup, che sono progettati con trasmissioni elettriche simili supportate da un generatore.
In Europa, un potenziale vantaggio aggiuntivo riguarda le normative future. A seconda di come si evolvono le regole, classificare questi veicoli come EREV potrebbe proteggerli dal divieto previsto dall’Unione Europea per il 2035 sulla vendita di nuovi motori a combustione, fornendo ancora un altro potente motivo per BMW per esplorare l’opzione REX.

Al momento, le prospettive per le varianti REX della BMW X5 e i7 rimangono poco chiare. Un rappresentante dell'azienda ha dato una risposta cauta, sottolineando che la BMW “analizza continuamente i modelli di utilizzo, le esigenze dei clienti e gli sviluppi del mercato e esamina il potenziale di mercato delle varie tecnologie.
Evidentemente la BMW sta monitorando le prestazioni mondiali degli EREV, in particolare in Cina, ma la mossa decisiva per dare il via libera a un piano di produzione deve ancora essere presa. Se venisse approvata, il cambiamento sarebbe significativo, consentendo al marchio di offrire una guida completamente elettrica pur mantenendo una rete di sicurezza vitale per l’estensione dell’autonomia, una strategia che potrebbe aumentare le sue vendite globali di veicoli elettrici.