Nio ha firmato un contratto con la società olandese NXP Semiconductors per utilizzare la loro più recente tecnologia radar per immagini 4D. Il radar 4D migliora significativamente le prestazioni della tecnologia attuale e aggiunge funzionalità in quanto può misurare con precisione distanza, velocità, angolo ed elevazione anche in scenari di visibilità limitata.
Questa nuova soluzione consentirà ai veicoli Nio di “vedere” fino a 300 metri davanti a sé, le auto saranno in grado di rilevare altri veicoli e classificarli in modo sicuro anche riconoscendo gli utenti della strada vulnerabili. Secondo Nio e NXP, situazioni complesse come la guida in città o le autostrade ad alta velocità non rappresentano più un problema per questa nuova tecnologia.

La risoluzione migliorata del primo processore radar da 16 nm del settore consente all’auto non solo di riconoscere oggetti di grandi dimensioni, ma grazie alla sua nuvola di punti a risoluzione fine può distinguere una bicicletta che guida vicino a un grosso camion, può vedere un bambino in piedi dietro un’auto parcheggiata e può fare tutto ciò in qualsiasi condizione atmosferica. Allo stesso tempo, il nuovo radar può misurare con precisione la velocità di qualsiasi oggetto entro una distanza di 300 metri, il suo angolo di avvicinamento e l’elevazione.
Il radar 4D di NXP è la prima soluzione di questo tipo in grado di eseguire il rilevamento multimodale 3 in 1 durante operazioni a corto, medio e lungo raggio. Insieme ai componenti ausiliari, il radar 4D supporta la guida autonoma fino al livello 5. Sostituisce di fatto i sensori LiDAR ad alta definizione, supera i loro limiti ed è apparentemente più economico.
Mentre Tesla sostiene un approccio basato esclusivamente sulla visione alla guida autonoma, il settore automobilistico in generale si è rivolto al LiDAR per migliorare la percezione basata sulla telecamera. Il radar 4D, un progresso dei sistemi a onde millimetriche, offre una maggiore precisione rispetto al LiDAR, è meno complesso e diventa più conveniente se prodotto su larga scala.

NXP non è il primo fornitore da cui Nio intende acquisire la tecnologia di imaging 4D. Solo poche settimane fa, SinPro, un produttore cinese di imaging 4D, ha annunciato la chiusura del suo round di finanziamento di serie A, con Nio e Xiaomi che hanno preso la quota maggiore.
Quale strategia prevale: la semplicità del modello di sola visione di Tesla o la sofisticata combinazione di imaging 4D e LiDAR? Tesla sostiene il minimalismo, sottolineando che gli esseri umani hanno guidato per un secolo usando solo gli occhi. Sebbene il LiDAR abbia i suoi difetti e possa essere costoso, l’imaging 4D sembra mitigare molti di questi problemi. Dovremmo spingerci oltre i limiti delle nuove tecnologie o affinare il metodo collaudato? La risposta emergerà presto.