Rivian / Scontri Diretti (Versus) 02 giugno 2026

Rivian abbandona Apple CarPlay per scommettere grande sull'intelligenza artificiale per i futuri veicoli elettrici

Le case automobilistiche continuano a discutere su come i conducenti dovrebbero interagire con gli schermi del cruscotto. Molti acquirenti di automobili si aspettano di v...

Martina Fontana

Di Martina Fontana

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Le case automobilistiche continuano a discutere su come i conducenti dovrebbero interagire con gli schermi del cruscotto. Molti acquirenti di automobili si aspettano di vedere piattaforme di mirroring dello schermo degli smartphone come Apple CarPlay o Android Auto quando entrano in un nuovo veicolo. Un piccolo numero di produttori di auto elettriche sta scegliendo una direzione completamente diversa. Aziende come Tesla, General Motors e Rivian stanno deliberatamente lasciando questi popolari sistemi telefonici fuori dai loro veicoli. Stanno invece investendo milioni di dollari per costruire da zero i propri sistemi digitali unici.

La strategia software di Rivian mostra un chiaro cambiamento nel modo in cui i dirigenti tecnologici vedono il futuro della guida. Wassym Bensaid, Chief Software Officer di Rivian, ha condiviso gli obiettivi software a lungo termine dell'azienda durante un episodio del podcast Decoder. Bensaid ha spiegato che la giovane azienda di auto elettriche vuole mantenere il controllo totale su ogni pixel sui suoi grandi schermi del cruscotto. Quando un conducente collega o collega un telefono per eseguire un'app di mirroring, quel software assume il controllo dell'intero display. Rivian ritiene che questa acquisizione totale rovini l'esperienza utente specifica e attentamente progettata che vogliono offrire ai loro proprietari.

Rivian rifiuta Apple CarPlay e scommette molto sull’intelligenza artificiale per le future auto elettriche

Invece del tradizionale mirroring dello schermo, il marchio punta molto sull’intelligenza artificiale. L'idea è quella di abbandonare completamente le vecchie interfacce che fanno molto affidamento su pulsanti fisici o su un labirinto di menu su schermo digitale. Rivian si aspetta che i sistemi vocali avanzati diventino il modo principale in assoluto con cui le persone utilizzano i propri veicoli. Man mano che la tecnologia vocale matura, l'azienda vuole mettere Rivian Assistant direttamente al centro dell'esperienza di guida. Questo assistente virtuale gestirà presto quasi tutte le principali operazioni all’interno della cabina, rendendo del tutto obsoleto il tradizionale dibattito sul mirroring del telefono.

Il perno verso i controlli vocali è una scommessa coraggiosa perché i primi software vocali automobilistici erano notoriamente frustranti da usare. Anche i proprietari più appassionati di Rivian si sono storicamente lamentati dello scarso riconoscimento vocale nei loro veicoli. Affidarsi a un sistema incompleto richiede un’enorme quantità di fiducia da parte dei conducenti di tutti i giorni, soprattutto considerando la storia dei primi problemi tecnologici nel settore automobilistico in generale. Ma l’azienda ritiene che la tecnologia moderna e conversazionale risolverà rapidamente questi vecchi problemi software.

Rivian rifiuta Apple CarPlay e scommette molto sull’intelligenza artificiale per le future auto elettriche

Il concetto di base si basa sul passaggio da veicoli semplicemente “definiti dal software” a veicoli “definiti dall’intelligenza artificiale”. Invece di aprire singole app facendo clic su piccole icone separate, i conducenti converseranno in modo naturale con un agente digitale integrato. L’abbandono dell’hardware fisico complicato consente inoltre alle case automobilistiche di eliminare centinaia di parti meccaniche, il che riduce direttamente i costi di produzione dei veicoli. Garantisce inoltre che i conducenti non debbano mai distogliere lo sguardo dalla strada per cercare impostazioni climatiche o di navigazione sepolte in confuse schede digitali.

La realizzazione di un sistema interno offre al produttore di veicoli la completa libertà di aggiornare l'esperienza in cabina secondo il proprio programma. Quando una casa automobilistica si affida a un gigante della tecnologia come Apple, deve attendere gli aggiornamenti software di terze parti prima di poter correggere bug o introdurre nuove funzionalità. Rivian può progettare, testare e fornire aggiornamenti software dall'oggi al domani. Questa strategia indipendente sta già mostrando risultati chiari nei dati sui consumatori. Sondaggi interni condotti da Rivian cinque anni fa hanno mostrato che oltre il 70% dei potenziali acquirenti richiedeva Apple CarPlay. Oggi, dopo anni di frequenti miglioramenti del software, meno del 25% degli acquirenti lo richiede ancora.

Rivian rifiuta Apple CarPlay e scommette molto sull’intelligenza artificiale per le future auto elettriche

Il funzionamento di grandi modelli di intelligenza artificiale all’interno di un veicolo in movimento presenta sfide uniche per il cloud computing. L'elaborazione di milioni di frasi pronunciate attraverso data center remoti può diventare incredibilmente costosa. Per evitare che questi costi vadano fuori controllo, Rivian imporrà limiti severi agli utenti che tentano di avere conversazioni lunghe e casuali con la propria auto per ore alla volta e, alla fine, la società sposterà l’effettiva elaborazione dei dati direttamente nel veicolo stesso, utilizzando un nuovissimo microchip di infotainment, noto internamente come XMM3. Il nuovo chip consentirà al veicolo di elaborare localmente richieste vocali complesse in più fasi senza bisogno di una connessione cellulare a un server distante.

Rivian non è l’unica azienda convinta che l’era del mirroring degli smartphone sia agli sgoccioli. Numerosi produttori di automobili premium stanno dimostrando che le interfacce vocali possono prosperare anche fuori dal laboratorio. Il nuovissimo SUV Volvo EX60 completamente elettrico è dotato di una sofisticata versione installata in fabbrica di Google Gemini. Le prime impressioni della stampa indicano che la piattaforma coglie prontamente il discorso di conversazione quotidiano senza richiedere comandi precisi e programmati. Mentre questi assistenti intelligenti si espandono nei mercati mondiali, la visione di un veicolo elettrico veramente utile e loquace si sta materializzando molto più rapidamente di quanto molti si aspettassero.

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