Tesla rimane sotto i riflettori dopo aver raggiunto un accordo extragiudiziale con la famiglia di un ingegnere Apple, Walter Huang, tragicamente morto in un incidente della Model X del 2018 mentre utilizzava il pilota automatico. L’incidente solleva preoccupazioni circa le caratteristiche di sicurezza che Tesla pubblicizza nei suoi veicoli elettrici, e l’accordo non fa altro che aggiungere fiamme al fuoco.
Huang è rimasto ucciso quando la sua Tesla Model X è uscita da un'autostrada della California e si è scontrata con una barriera di cemento. Secondo Tesla, il suo software di assistenza alla guida è stato attivato durante l'incidente mortale. Questo sistema consente l'accelerazione, la frenata e il controllo automatico della corsia, ma richiede comunque un guidatore attento e pronto a subentrare.

La famiglia di Huang ha intentato una causa contro Tesla e lo stato della California, sostenendo che un sistema di pilota automatico presumibilmente difettoso e una barriera autostradale danneggiata erano responsabili dell'incidente mortale. Nelle settimane precedenti al processo, Tesla avrebbe voluto dimostrare che Huang era distratto da un gioco per cellulare al momento dell'incidente, un'affermazione che la sua famiglia smentisce.
L'importo e le condizioni della transazione sono stati tenuti segreti su richiesta di Tesla, portando a speculazioni sulla potenziale responsabilità della società per incidenti che coinvolgono l'Autopilot. Permangono domande sugli standard di sicurezza di Tesla e se la commercializzazione della sua tecnologia di assistenza alla guida inganni i clienti.

Questo accordo arriva dopo un maggiore controllo del software di guida autonoma di Tesla e fa eco a un’indagine del National Transportation Safety Board (NTSB). L'NTSB aveva precedentemente stabilito che il pilota automatico non era riuscito a mantenere il veicolo di Huang nella sua corsia e che il sistema di frenata di emergenza non si era attivato. Inoltre, l’NTSB ha scoperto che Huang aveva precedentemente segnalato problemi di guida simili che avevano portato a quasi incidenti con la stessa barriera.
L’incidente evidenzia un dibattito in corso sui potenziali rischi dei sistemi di guida semi-autonomi. Il CEO di Tesla, Elon Musk, sostiene da tempo questa tecnologia, sostenendo con coraggio che genererà enormi entrate per l’azienda. Gli investitori hanno utilizzato le dichiarazioni di Musk per giustificare l’elevato valore di mercato delle azioni di Tesla, anche nel contesto di un recente crollo del prezzo delle azioni.
Ad agosto, Musk prevede di introdurre un "Robotaxi" a guida autonoma, una mossa audace nel settore dei veicoli autonomi su cui alcuni esperti del settore rimangono scettici date le sfide legate al perfezionamento della tecnologia. Se il Robotaxi avrà successo, potrebbe sedare alcune critiche, ma il sistema di guida autonoma di Tesla rimane sotto stretta sorveglianza.