Il produttore cinese di veicoli elettrici di lusso Nio afferma di aver superato Tesla e altri rivali occidentali con un grande annuncio: il lancio di Navigate On Pilot Plus (NOP+) di Nio, una funzione di assistenza alla guida che ora funziona su quasi tutte le strade cinesi. A prima vista, sembra che i veicoli elettrici cinesi stiano davvero superando il settore, a meno che l’annuncio di Nio non sia più fumo e specchi che rivoluzione della guida autonoma.

Tutto l’entusiasmo è incentrato su NOP+, la tecnologia avanzata di assistenza alla guida (ADAS) di Nio. Simile a funzioni come la Super Cruise di Tesla o GM, gestisce le funzioni di guida di base come l'accelerazione, la frenata e le funzioni di sterzo, ma il conducente è tenuto a supervisionare in ogni momento, quindi non ha una capacità di guida autonoma completa. Inizialmente Nio offriva NOP+ solo sulle autostrade, ma ora la società afferma di funzionare su quasi tutte le strade a livello nazionale in Cina.
Il dirigente di Nio Harry Wong si vanta del fatto che NOP+ in “modalità illimitata” copre praticamente tutte le strade della Cina continentale e persino territori come Hong Kong, Macao e Taiwan, sebbene quest’ultimo rappresenti una sfida unica poiché i veicoli Nio non vengono venduti lì. Ciononostante, l'azienda sta già reclutando entusiasti "tester pionieri" per provare la sua ultima funzionalità.

Gli addetti ai lavori del settore non ne sono del tutto convinti. Gli analisti di Morgan Stanley, pur sottolineando che ciò dimostra flessibilità negli algoritmi di Nio, rimangono cauti. È un'affermazione audace considerando le enormi differenze nelle regole del traffico e nelle abitudini di guida a livello globale. Se fosse vero, ciò significherebbe che la tecnologia di Nio può adattarsi rapidamente ad ambienti sconosciuti, rendendola potenzialmente più avanzata rispetto a molti dei suoi concorrenti.
Allora come funziona la cosiddetta "modalità illimitata" di Nio? L'azienda afferma di utilizzare "l'intelligenza di gruppo", eseguendo il crowdsourcing dei dati dei veicoli Nio sulla strada. L’idea è che un ampio pool di dati di guida nel mondo reale consenta al sistema di espandere rapidamente le sue funzionalità. Nel giro di pochi mesi, la copertura del sistema sarebbe raddoppiata arrivando a oltre 650.000 km, anche se questi numeri dovrebbero essere presi con le pinze.

Sebbene la mossa di Nio sia ambiziosa, non è unica. Anche il concorrente cinese XPengAL offre la propria versione di guida assistita a livello nazionale con il suo sistema XNGP. È difficile dire se uno dei due sistemi offra un netto vantaggio rispetto alle caratteristiche delle case automobilistiche occidentali senza testare l'hardware in condizioni di vita reale.
La domanda più grande è: perché tanta enfasi sulla guida assistita piuttosto che sulla tecnologia completamente autonoma? Forse gli sviluppatori cinesi riconoscono che le vere auto a guida autonoma sono lontane dalla realtà, scegliendo invece di concentrarsi su miglioramenti incrementali ma commerciabili. Qualunque sia la ragione, l'annuncio di Nio segnala una continua escalation nella guerra dei veicoli elettrici: un'ottima notizia per i consumatori, anche se la giuria non è ancora in grado di stabilire se effettivamente mantengano la promessa.