In un annuncio rivoluzionario al Consumer Electronics Show del 2024, il capo tecnico di Mercedes-Benz, Markus Schaefer, ha confermato il passaggio dell'azienda verso un futuro completamente elettrico rivelando che la prossima Classe G "baby" sarà alimentata esclusivamente da un propulsore elettrico, ponendo fine alle speculazioni sulla possibilità di un'alternativa ICE.
Ciò che distingue questo SUV elettrico non è solo la sua fonte di alimentazione, ma anche la scelta non convenzionale della piattaforma. Contrariamente alle aspettative, la più piccola Mercedes Classe G non sarà costruita sulla nuova Mercedes Modular Architecture (MMA), progettata per le auto elettriche entry-level del marchio. Avrà invece una propria piattaforma con componenti dei veicoli Mercedes più grandi.
Una delle prospettive più entusiasmanti per questo mini fuoristrada è l’integrazione di tecnologie all’avanguardia simili a quelle presenti nel prossimo G-Wagon elettrico a grandezza naturale, un progetto guidato da Magna Steyr. Mercedes ha coraggiosamente affermato che l’EQG elettrico, fratello della “piccola” Classe G, supererà la sua controparte ICE in termini di capacità fuoristrada. Questa affermazione suggerisce il potenziale di serie abilità fuoristrada anche nella più piccola Classe G.
La creazione della più piccola G-Wagon elettrica è affidata alla nuova divisione G specializzata di Mercedes, che la contrassegna come il terzo modello della serie G, unendosi ai ranghi accanto alla Classe G a combustione e all'EQG. L’arrivo della più piccola Classe G elettrica è previsto per il 2026, mentre l’EQG a grandezza naturale farà il suo debutto entro la fine dell’anno.
Una Classe G “baby” completamente elettrica costruita su una piattaforma non convenzionale rappresenta un cambiamento epocale per Mercedes-Benz. Mostra chiaramente la crescente influenza dei veicoli elettrici sul mercato e apre la strada a un futuro in cui anche i SUV iconici e robusti come la Classe G non faranno più affidamento sui tradizionali motori a combustione interna.