L'unità ambientale della Renault ha annunciato i suoi piani per diventare la prima casa automobilistica europea a utilizzare batterie riciclate per i suoi veicoli e a riciclare le batterie stesse. Nessuno in Europa attualmente ricicla le batterie in un circuito chiuso per estrarre il nichel, il cobalto e il litio al loro interno.
Il dipartimento The Future Is Neutral (TFIN) di Renault, lanciato nel 2022, è ora in trattative con aziende che possono aiutarlo a costruire il proprio impianto per il riciclaggio delle batterie. L’obiettivo finale è ridurre il costo dei veicoli elettrici e ridurre la dipendenza da batterie e materiali cinesi.
Il mese prossimo, Renault interromperà la produzione di nuovi veicoli nella sua fabbrica di Flins in Francia e passerà alla produzione di parti di veicoli riciclati e auto ricondizionate.
Attualmente nichel, cobalto e litio rappresentano circa il 70% del costo di una nuova batteria, che a sua volta rappresenta il 40% del costo dell’intero veicolo.
La strategia di Renault si inserisce in un più ampio sforzo europeo volto a ridurre la dipendenza dalle batterie e dalle materie prime cinesi, rendendo la costruzione di un impianto di riciclaggio delle batterie nel continente un passo logico. Inoltre, la casa automobilistica potrebbe ottenere guadagni significativi dalla sua divisione TFIN, che mira a generare entrate per 2,3 miliardi di euro.