Non passa giorno senza che qualche azienda di intelligenza artificiale non rubi i titoli dei giornali. Il mondo automobilistico non è immune agli ultimi sviluppi e l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei veicoli è il Santo Graal. Geely ha annunciato un grande passo avanti in questo settore: ha collaborato con il ragazzo dell'intelligenza artificiale più in voga del momento. Il piano è quello di integrare i modelli di intelligenza artificiale di DeepSeek nella prossima generazione di auto intelligenti, promettendo di ridefinire il modo in cui interagiamo con i nostri veicoli e sperimentiamo una guida intelligente.
Questa collaborazione è stata annunciata il 6 febbraio e prevede l'integrazione del modello AI sviluppato internamente da Geely con il modello R1 di DeepSeek. L’obiettivo è migliorare sia l’interazione uomo-computer che le capacità di guida intelligente. Geely prevede di utilizzare una tecnica chiamata addestramento alla distillazione, in cui l'output del modello R1 più grande e avanzato di DeepSeek addestrerà e perfezionerà il modello AI FunctionCall di controllo dell'auto Xingrui di Geely. Essenzialmente, sarà un corso di perfezionamento sull'intelligenza artificiale, in cui il modello più piccolo imparerà da quello più grande.

Il modello di intelligenza artificiale Xingrui di Geely, lanciato a gennaio, è di per sé un grosso problema. Geely afferma che si tratta del primo modello di intelligenza artificiale automobilistica completamente auto-sviluppato al mondo. Xingrui comprende tre modelli principali: linguistico, multimodale e gemello digitale. Questo approccio globale posiziona Geely in prima linea nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei veicoli.
Questa partnership non avviene nel vuoto. L’industria automobilistica cinese sta abbracciando tecnologie come il cloud computing e l’intelligenza artificiale a un ritmo rapidissimo. La strategia “Smart Geely 2025” di Geely è il miglior esempio di questa tendenza, delineando il suo impegno nell’implementazione di tecnologie AI all’avanguardia, inclusi modelli di interazione vocale end-to-end, telaio digitale AI e sistemi di guida intelligenti avanzati.

I leader del settore stanno prestando molta attenzione a questo cambiamento. Pan Jian, co-presidente di CATL, ha sottolineato al World Economic Forum di Davos che l'industria cinese dei veicoli elettrici si sta spostando dai semplici "veicoli elettrici" (EV) ai "veicoli elettrici intelligenti" (EIV). Anche se potrebbe sembrare un esercizio di marketing, in realtà sottolinea il ruolo cruciale dell’”intelligenza” nella rapida crescita del mercato cinese dei veicoli elettrici. Pan Jian ha osservato che "l'elettricità rende possibile l'intelligenza e i consumatori possono godere di nuove funzionalità che i veicoli a benzina non possono fornire". E qui non ha torto.
E se mai ci fossero dubbi, il mercato automobilistico cinese fornisce una risposta chiara. Nel gennaio 2025, le vendite totali di veicoli di Geely hanno raggiunto le 266.700 unità, con un aumento significativo del 27% su base mensile e del 25% su base annua. Ancora più impressionante è la crescita delle vendite di NEV, che sono aumentate di circa l’84% su base annua a 121.100 unità. Sembra che gli acquirenti cinesi siano interessati ad acquistare auto elettriche intelligenti.

Man mano che le auto elettriche diventano sempre più diffuse e meno individuali, l’integrazione di sistemi avanzati di intelligenza artificiale si trasforma in un elemento chiave di differenziazione. Sarà interessante vedere come si evolverà questa partnership e quali nuove caratteristiche e capacità porterà ai veicoli Geely. Ciò che è ancora più curioso è il modo in cui Geely affronterà l'imminente divieto di DeepSeek negli Stati Uniti e forse in Europa. Ci sarà un modello di intelligenza artificiale completamente diverso per i mercati al di fuori della Cina? Oppure Geely sta rinunciando alle sue ambizioni globali?