Recentemente abbiamo notato che Xiaomi ha ricevuto l’approvazione ufficiale per iniziare a produrre veicoli elettrici, e ora è emerso un primo sguardo al prossimo MS11, il debutto elettrico del colosso della tecnologia. Parallelamente, Xiaomi si è assicurata l’indirizzo web XiaomiEV.com e ha ottenuto una nuova licenza per la produzione di automobili dall’autorità statale cinese per la pianificazione, segnalando una chiara accelerazione delle sue ambizioni relative ai veicoli elettrici.
La MS11, la prima berlina elettrica di Xiaomi, è stata avvistata avvolta in una fitta mimetica mentre percorreva la superstrada urbana Urumqi-Changji, dove si dice fosse sottoposta a test ad alta temperatura.

L’incursione di Xiaomi nel campo della mobilità elettrica risale all’inizio del 2021. Sebbene molti osservatori dubitassero che un’altra azienda tecnologica affrontasse il settore automobilistico, visti i passi falsi del passato, Xiaomi si è mossa rapidamente per dissipare le preoccupazioni. Durante un briefing con gli investitori, LeiJun ha affermato che il programma di veicoli elettrici dell’azienda sta procedendo in anticipo rispetto al previsto, promettendo che le auto pronte per la produzione sarebbero state consegnate nella prima metà del 2024.
Xiaomi non solo sta rispettando la sua linea temporale, ma sembra addirittura superarla. LuWeibing, che supervisiona le operazioni internazionali di Xiaomi, ha espresso entusiasmo, affermando che l'avanzamento del progetto ha superato tutte le aspettative.

Lei Jun ha aggiunto un tocco di drammaticità condividendo una foto di se stesso e del suo equipaggio mentre effettuano prove su strada nei vasti deserti dello Xinjiang. Già solo questo ha scatenato scalpore sui social media e, subito dopo, sono emerse online immagini segrete dell’MS11.
A giugno sono trapelati i dettagli della batteria Xiaomi MS11. La variante a lungo raggio è dotata di una batteria ternaria (NMC) da 101 kWh ed è costruita su un'architettura da 800 V, in grado di erogare fino a 800 kW. La sua densità energetica è di 157 Wh/kg, un valore abbastanza tipico. Mentre molti si aspettavano che CATL fornisse le celle, Xiaomi ha sorpreso gli osservatori collaborando sia con CATL che con CALB, una mossa volta a massimizzare l’efficienza in termini di costi.

In termini di prezzo, la berlina MS11 si scontrerà con i principali concorrenti come Tesla Model3, BYD Seal, Deepal SL03 e altre importanti berline elettriche cinesi, collocandola in una fascia di prezzo altamente contestata di 200.000 RMB (23.400 €).