L'auto elettrica "per eccellenza": è una promessa che da anni ci pende davanti agli occhi, sempre irraggiungibile. Gli automobilisti desiderano veicoli elettrici che possano viaggiare quanto un’auto a benzina con il serbatoio pieno, caricarsi in pochi minuti e non perdere metà della potenza quando la temperatura scende. Sembra semplice, ma è lungi dall'essere facile.
I due maggiori problemi per le auto elettriche sono sempre stati l’ansia da autonomia – la paura di rimanere senza energia – e la lunga attesa alla stazione di ricarica. Ma una casa automobilistica cinese, Dongfeng Motor, afferma di essere sul punto di risolvere entrambi i problemi. Alla World Power Battery Conference del 2025, la società ha annunciato piani aggressivi per una nuova batteria a stato solido e una piattaforma di ricarica ad alta velocità abbinata.
Il fulcro del piano di Dongfeng è la sua nuova batteria allo stato solido. La tecnologia a stato solido rimuove la componente liquida (l'elettrolita) e la sostituisce con un materiale solido. Questo cambiamento è fondamentale per garantire una migliore sicurezza e uno stoccaggio energetico. Dongfeng afferma di aver già completato e di gestire una linea di produzione pilota da 0,2 GWh per queste nuove celle.

L'azienda punta a settembre 2026 per iniziare la produzione in serie della batteria, che ha una densità di energia di 350 Wh/kg. Per il guidatore medio, questo numero si traduce in una cosa: autonomia. Dongfeng stima che le auto elettriche che utilizzano questa batteria saranno in grado di percorrere fino a 1.000 km con una singola carica. Ciò suggerisce che se assumiamo che l’efficienza media di un veicolo elettrico sia di circa 180 Wh/km, la batteria avrebbe una capacità di circa 180 kWh e peserebbe poco più di 500 kg.
Ma a parte l’impressionante autonomia, questa nuova tecnologia della batteria affronta due principali punti deboli degli attuali veicoli elettrici: prestazioni in condizioni di freddo estremo e sicurezza. La batteria di Dongfeng utilizza un catodo ternario ad alta capacità, un anodo di silicio-carbonio e uno speciale elettrolita solido composito di ossido-polimero. Questa ricetta chimica consente alla batteria di funzionare eccezionalmente bene in condizioni climatiche gelide.
I test di Dongfeng mostrano che anche a temperature gelide di -30°C, la batteria mantiene oltre il 72% della sua capacità. Si tratta di un grande miglioramento rispetto alle tradizionali batterie a base liquida, che in genere mantengono solo circa il 60% in condizioni simili. Il design a stato solido rende inoltre la batteria molto più sicura. Nei test di sicurezza termica, la cella ha superato il test Chot-box a 170°, una temperatura che causerebbe il guasto di molte batterie convenzionali. Questo valore è ben al di sopra dello standard nazionale cinese di 130°C, offrendo un margine di sicurezza molto più ampio.

Una batteria rivoluzionaria è solo metà dell'opera e necessita di una piattaforma automobilistica costruita per gestirne la potenza. Dongfengal ha inoltre rivelato la sua nuova "piattaforma Mach Ultra-kV", un'architettura ad altissima tensione da 1.200 V. Questo sistema costituisce la spina dorsale della prossima generazione di veicoli elettrici Dongfeng e utilizza un potente modulo di alimentazione in carburo di silicio (SiC) da 1.700 V sviluppato internamente.
Il carburo di silicio è un materiale speciale che è molto più efficiente nel gestire alta tensione e potenza rispetto al silicio tradizionale, riducendo la perdita di energia e consentendo una ricarica più rapida. La piattaforma è inoltre dotata di un sistema di azionamento coassiale ad alta velocità con un motore che può girare alla vertiginosa velocità di 30.000 giri al minuto. Questo motore avanzato e il pacco batteria ad alta densità di energia lavorano insieme per raggiungere quella che Dongfeng chiama una “autonomia reale” di oltre 1.000 chilometri.
Forse la parte più interessante della nuova piattaforma è la sua capacità di ricarica. Il sistema da 1.200 V e le sue celle a ricarica ultrarapida da 12C sono progettati per assorbire energia a velocità incredibili. La piattaforma può supportare la ricarica fino a 2 MW da una singola pistola di ricarica. Le affermazioni di marketing di Dongfeng sono audaci: "1 secondo di ricarica per 2,5 km di autonomia".

Un dato più pratico e sorprendente è la possibilità di aggiungere 450 km di autonomia in soli 5 minuti. Si tratta di un tempo inferiore a quello impiegato dalla maggior parte delle persone per ordinare un caffè complicato, eguagliando di fatto la comodità di un pieno di benzina. Dongfeng sta inoltre integrando la ricarica automatizzata e funzioni di pagamento senza contatto e senza interruzioni per rendere il processo ancora più semplice.
Dongfeng ha inoltre integrato diverse funzionalità di sicurezza direttamente nella nuova piattaforma. Il pacco batteria è progettato con una resistenza agli urti di 1.500 J per proteggerlo in caso di incidente. Il sistema include anche un sistema di allarme rapido di fuga termica di 48 ore, che monitora lo stato della batteria e avvisa il conducente molto prima che qualsiasi problema legato al calore diventi critico.
L’installazione della versione a ricarica rapida della batteria da 350 Wh/kg è prevista per il veicolo pilota nel dicembre 2027, e la ricerca è già iniziata su una batteria allo stato solido al solfuro di prossima generazione che punta a un’enorme densità di energia di 500 Wh/kg.