Stellantis / Batterie e Ricarica 21 settembre 2025

Stellantis presenta la batteria all-in-one, ridefinendo le auto elettriche

Il mondo delle auto elettriche non smette mai di evolversi e gli ingegneri inseguono i miglioramenti con un’intensità febbrile. Ogni componente viene esaminato attentamen...

Gabriele Bruno

Di Gabriele Bruno

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Il mondo delle auto elettriche non smette mai di evolversi e gli ingegneri inseguono i miglioramenti con un’intensità febbrile. Ogni componente viene esaminato attentamente per quanto riguarda peso, costo ed efficienza. Il colosso automobilistico Stellantis non è quello che si lascia superare dalla concorrenza e, in collaborazione con lo specialista delle batterie Saft, sta testando una tecnologia che reinventa completamente il cuore di un veicolo elettrico: la batteria stessa.

Un prototipo della Peugeot E-3008 sta già testando un sistema innovativo che potrebbe rendere le future auto elettriche più leggere, più potenti e più veloci da ricaricare. Il nuovo progetto si chiama IBIS (Intelligent Battery Integrated System) e sfida la progettazione dei propulsori dei veicoli elettrici come lo conosciamo.

Stellantis reinventa le auto elettriche con la batteria all-in-one

I veicoli elettrici sono costruiti con un pacco batteria di grandi dimensioni e scatole separate e distinte per l'inverter (che converte la potenza della batteria CC in CA per il motore) e il caricabatterie di bordo (che converte la CA dalla parete in CC per la batteria).

Il sistema IBIS essenzialmente chiede: "E se potessimo sbarazzarci di quelle scatole in più?" La risposta è integrare le loro funzioni direttamente nella batteria stessa. Questo progetto di ricerca con sede in Francia, che coinvolge anche partner come Sherpa Engineering e il Centro nazionale francese per la ricerca scientifica (CNRS), crea un’unica unità energetica intelligente.

Stellantis reinventa le auto elettriche con la batteria all-in-one

I vantaggi, secondo i team di ingegneri, sono convincenti. Eliminando inverter e caricabatteria separati, il sistema riduce di circa 40 kg il peso totale del veicolo. Potrebbe non sembrare molto, ma nel mondo automobilistico si tratta di un risultato notevole che contribuisce a migliorare efficienza e maneggevolezza.

La mancanza di componenti aggiuntivi libera inoltre un volume di circa 17 metri, offrendo ai progettisti una maggiore flessibilità di confezionamento, che può portare a una migliore aerodinamica o a più spazio interno. Questa integrazione mira a rendere l’intero sistema più intelligente.

Stellantis reinventa le auto elettriche con la batteria all-in-one

Stellantis riferisce che il prototipo IBIS fornisce un aumento di potenza di circa il 15%, utilizzando un sistema che normalmente produrrebbe da 150 kW fino a 172 kW senza modificare le dimensioni della batteria. Ciò potrebbe significare un’accelerazione più rapida nelle future auto elettriche.

I miglioramenti in termini di efficienza si estendono anche alla ricarica. I primi test mostrano una riduzione del 15% nel tempo di ricarica AC. Per un tipico caricabatterie domestico, ciò potrebbe significare che una ricarica di 7 ore viene completata in sole 6 ore. Il sistema è inoltre più efficiente del 10% dal punto di vista energetico durante il processo di ricarica e durante la guida, riducendo gli sprechi di elettricità.

Stellantis reinventa le auto elettriche con la batteria all-in-one

Il viaggio di IBIS da un concetto a un prototipo mobile è stato meticoloso. Dopo anni di simulazioni, dalla metà del 2022 è in funzione un dimostratore stazionario per convalidare la tecnologia di base. Ora, con il mulo di prova Peugeot E-3008 che ha colpito le strade pubbliche, il progetto è entrato nella sua seconda fase, iniziata nel giugno 2025, con Stellantis che spera di integrare la tecnologia IBIS nei suoi veicoli di produzione entro la fine di questo decennio.

L’attenzione è rivolta ai veicoli elettrici per passeggeri, ma il potenziale dell’architettura IBIS si estende ben oltre il SUV familiare. I suoi creatori vedono applicazioni dal trasporto ferroviario e marittimo all’aerospaziale e persino allo stoccaggio stazionario di energia per i data center. Il design aerodinamico semplifica la produzione e la manutenzione e facilita il riutilizzo delle batterie per una seconda vita una volta terminata la loro carriera automobilistica.

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