Rimac Neverah ha sicuramente fatto girare la testa con un anno pieno di spettacolari esibizioni da record. Venerdì scorso, questa centrale elettrica ha aggiunto un altro fiore all'occhiello: stabilendo un punto di riferimento sorprendente sulla venerata pista del Nürburgring. E no, non ha vinto per un soffio. Ha annientato l'ultimo record di veicoli elettrici appartenente a Plaid Sby di ben 20 secondi. Lasciamo che questo affondi per un momento.
L'uomo al volante durante questa impresa epocale? Il pilota croato Martin Kodrić. Ora, nonostante il tempo inclemente e la giornata probabilmente più impegnativa in pista (la giornata più calda al ‘Ring era buona per l’aderenza ma non tanto per il propulsore), Kodrić è riuscito a portare la Nevera a un tempo sul giro di 7:05:298. E no, non aveva la magia nelle maniche. Invece, deve ringraziare la potenza senza precedenti del veicolo, ben 1.914 CV.
Emilio Scervo, Chief Technology Officer di Bugatti Rimac, non riusciva a contenere il suo orgoglio. L'avventura al Nürburgring è stata la prima per tutta la squadra, ma sembrava che il posto fosse stato ridimensionato. Una combinazione di ottimizzazione delle prestazioni virtuali e circa 20 giri di test è culminata in questo risultato trionfante. Complimenti al team per aver realizzato un'hypercar che non solo ha un aspetto appariscente ma si comporta come una bestia.
Questo non è il primo rodeo di Nevera. All'inizio di quest'anno, ha ottenuto ben 23 record di prestazioni in un solo giorno presso lo stabilimento Automotive Testing di Papenburg in Germania. E se fossi al Goodwood Festival of Speed, sapresti che non si tratta solo di accontentarsi di essere l'auto elettrica più veloce; voleva essere il più veloce in assoluto.

Con la classica mossa "Ce l'abbiamo fatta, quindi sfoggiamolo", Rimac sta lanciando un'edizione speciale chiamata Nevera Time Attack. Un'edizione limitata, sia chiaro. Solo 12 di questi ragazzacci vedranno la luce. Ed ecco un piccolo spoiler: sono già stati catturati. Domanda e offerta, giusto?
Mate Rimac, la mente dietro Rimac Group, ha riassunto in modo eloquente l'essenza di Nevera. Non si tratta solo di battere i record (anche se ne hanno fatti parecchi). Si tratta di inaugurare un'era di tecnologia innovativa, design e prestazioni senza pari. Grandi parole, ma il team dietro Rimac Never ha molte prove a sostegno.

Un fortunato californiano, Jeff Miller, ha già messo le mani sul suo pregiato Nevera Time Attack. Come previsto, è al settimo cielo per l'acquisto. Dalla sua ideazione iniziale al prodotto finale, il viaggio è stato "incredibile", nelle parole di Jeff.
Il Time Attack Rimac Nevera presenta una base dinamica Squadron Black con riflessi Lightning Green. Ed ecco una curiosità: il verde è apparentemente ispirato alla tonalità inquietante che assume il cielo poco prima di un temporale. Un accenno al potere interiore, forse? Inoltre, è un omaggio all'e-M3, l'impresa elettrica pionieristica di Rimac.

All'interno, il Time Attack non delude. L'Alcantara nera pone l'accento, punteggiata da accenti di colore che richiamano l'esterno. Sono presenti cuciture "Time Attack" e, per non dimenticare, una placca "Time Attack: 1 di 12" per ricordarti la sua esclusività.

In un mondo in cui le auto elettriche sono in lizza per l'attenzione, la Rimac Nevera, con la sua lista sempre crescente di record ed edizioni limitate, sta facendo una vera affermazione. La domanda ora è: come risponderà Battista, la gemella sexy di Nevera? Accetterà la sfida o cercherà la fama altrove?