CATL (Contemporary Amperex Technology Co., Ltd.) ha presentato la sua piattaforma da skateboard CIIC, che vanta un'impressionante autonomia di 1.000 km e una capacità di ricarica rapida di 300 km in soli 5 minuti. Questa tecnologia all’avanguardia promette di ridefinire il panorama dei veicoli elettrici e potenzialmente di sconvolgere l’industria automobilistica.
CATL, uno dei principali produttori cinesi di batterie, ha integrato con successo batterie, motori elettrici e componenti essenziali in un'unica piattaforma, nota come CATL Integrated Intelligent Chassis (CIIC). Questa innovazione mira a ridurre i costi di produzione, il peso del veicolo e il consumo energetico, massimizzando al contempo lo spazio per i passeggeri all’interno del veicolo elettrico.
In collaborazione con Hozon Auto, un produttore cinese di veicoli elettrici che possiede il marchio Neta, CATL ha compiuto un passo significativo verso l’implementazione del suo telaio per skateboard CIIC. La collaborazione si concentra sullo sviluppo congiunto di modelli basati su CIIC, con il lancio del primo previsto nel terzo trimestre del 2024.
Recenti test condotti sia in climi estremamente freddi che caldi hanno dimostrato la robustezza della piattaforma CIIC. Apparentemente ha raggiunto un'incredibile autonomia di 1.000 km, e anche dopo la riduzione del 30% della portata durante le rigide condizioni invernali di -7°C si ha ancora una grande autonomia. Il consumo energetico del telaio, misurato a 10,5 kWh per 100 km, ne evidenzia l'efficienza, mentre la capacità di ricarica rapida di aggiungere 300 km in soli 5 minuti aumenterà ulteriormente le credenziali di viaggio a lunga distanza.

La piattaforma CIIC di CATL incorpora sistemi ad alta e bassa tensione, sistemi di sterzo e frenatura e controller di dominio del telaio. L'uso della tecnologia Cell-to-Chassis (CTC) ne migliora ulteriormente le capacità. La produzione in serie del primo veicolo elettrico dotato di CIIC inizierà nel terzo trimestre dell’anno successivo, segnando una pietra miliare significativa nell’evoluzione della tecnologia dei veicoli elettrici.
Tuttavia, rimane la grande domanda: qual è l'obiettivo finale di CATL? Si avventurerà nella produzione dei propri veicoli elettrici, con le case automobilistiche che si limiteranno ad aggiungere i loro loghi? Sebbene questo scenario sembri improbabile al momento, è interessante ipotizzare se CATL possa attrarre più aziende ad aderire al progetto CIIC. La prospettiva di sostanziali riduzioni dei costi e di cicli di sviluppo accelerati può essere allettante per le case automobilistiche legacy che sono attualmente costrette a investire pesantemente nella ricerca e nello sviluppo dei propri telai e piattaforme.