I venti del cambiamento continuano a ululare nel quartier generale di Tesla. Renjie Zhu, la mente dietro la produzione del Cybertruck, ha annunciato la sua partenza dall'azienda, aggiungendo un altro nome alla lista crescente di uscite di alto profilo dopo l'annuncio di Tesla di una riduzione del 10% della forza lavoro.
La partenza di Zhu non è l'unica notizia che fa scalpore. Rich Otto, l'ex capo del lancio dei prodotti, ha citato i "recenti licenziamenti [che hanno scosso] l'azienda e il suo morale" come motivo per lasciare, alimentando ulteriormente le speculazioni sull'atmosfera interna di Tesla.
Una delle decisioni più controverse in questo vortice di cambiamento è stato il licenziamento dell'intero team Supercharger di Tesla, composto da 500 persone. Ora, però, Tesla sembra fare marcia indietro su questa decisione. I rapporti suggeriscono che la società ha iniziato a riassumere alcuni dei membri del team Supercharger licenziati, tra cui Max de Zegher, l’ex direttore della ricarica per il Nord America.

Nonostante le turbolenze interne, Tesla resta impegnata a investire massicciamente nella sua rete Supercharger, con un impegno di almeno 427 milioni di euro entro la fine dell’anno. È una mossa cruciale per il futuro dell’azienda, poiché la rete Supercharger continua a rappresentare un vantaggio competitivo significativo per Tesla.