Subaru ha annunciato la Solterra lo scorso anno, ma il suo primo veicolo elettrico sarà ben lungi dall'essere l'ultimo. Oggi, durante una conferenza stampa sugli utili, la società ha rivelato l’intenzione di lanciare altri quattro crossover elettrici entro la fine del 2026. I nuovi modelli saranno offerti negli Stati Uniti, il che non sorprende considerando il fatto che quel mercato rappresenta circa il 70% delle vendite dell’azienda.
Detto questo, però, è interessante notare che, a differenza di molti altri produttori di automobili, Subaru non prevede di assemblare nessun modello futuro negli Stati Uniti. Pertanto, i suoi veicoli elettrici non potranno permettersi il credito d’imposta di 7.500 dollari previsto dall’Inflation Reduction Act.

L'azienda ritiene che questa decisione non avrà alcun impatto sulle sue vendite negli Stati Uniti, dal momento che i suoi clienti "sono clienti di qualità", che acquistano le loro auto principalmente in contanti, con tassi di prestito e leasing bassi rispetto ad altri marchi.
Subaru vuole vendere 200.000 veicoli elettrici all'anno in tutto il mondo a partire dal 2026 e 400.000 a partire dal 2028. Per raggiungere questi obiettivi, aggiungerà una linea di assemblaggio di veicoli elettrici dedicata presso il suo stabilimento di Yajima, in Giappone, che produrrà 200.000 unità a partire dal 2026, e un'altra linea simile presso lo stabilimento di Oizumi che raddoppierà quella a partire dal 2027.