Nel tentativo di rendere i veicoli elettrici accessibili a tutti, la Francia introduce un programma di “leasing sociale”, offrendo ai conducenti a basso reddito la possibilità di noleggiare auto elettriche a partire da 40 euro al mese. L'iniziativa del presidente Emmanuel Macron mira a democratizzare l'accesso ai veicoli elettrici, rendendolo una realtà accessibile per chi ha mezzi finanziari limitati.
Nel contesto della spinta verso la sostenibilità, questo programma innovativo non solo incoraggia l’adozione dei veicoli elettrici, ma sfida anche le nozioni tradizionali di accessibilità dei veicoli. L’obiettivo iniziale di pagamento del leasing proposto di 100 euro al mese per i conducenti a basso reddito è stato superato, con le case automobilistiche che sono riuscite a ridurre ulteriormente il costo, rendendolo alla portata di molti.
Gli autisti idonei, il cui reddito annuo non deve superare i 15.400 euro, saranno lieti di scoprire che il contratto di locazione sovvenzionato dal governo non prevede alcun acconto, rendendo la prospettiva di possedere un veicolo elettrico ancora più allettante. Il programma, che inizierà il 1° gennaio, rientra nell’obiettivo più ampio di Macron di produrre 1 milione di veicoli elettrici entro il 2027.
L'iniziativa di leasing sociale incoraggia l'uso di modelli elettrici prodotti in Francia e in Europa, con una preferenza per i veicoli più piccoli. Renault Twingo E-Tech, un'aggiunta molto attesa, può essere noleggiata a 40 euro al mese, coprendo manutenzione, assistenza e ricarica gratuita per i primi sei mesi. Altri modelli degni di nota includono la Fiat 500eat € 89, la Peugeot E-208 a € 99 e l'Opel Corsa-eat € 94. Anche la Citroen e-C3 fa parte della gamma, disponibile per il leasing a un modesto € 54 al mese.
Per qualificarsi per questo programma innovativo, i residenti francesi devono soddisfare criteri specifici, tra cui un tetto di reddito annuo, una distanza minima di viaggio annuale e la distanza dal posto di lavoro. Il contratto di noleggio triennale, comprensivo di assicurazione e disposizioni per imprevisti, offre agli aventi diritto la possibilità di acquistare il veicolo alla fine del periodo.
Nonostante il suo potenziale impatto, l’iniziativa è criticata per i suoi criteri rigorosi, che limitano l’accesso alle famiglie che guadagnano 5.000 euro al di sotto del salario minimo. Tuttavia, il governo afferma che tra i 4 e i 5 milioni di persone in Francia soddisfano i requisiti di ammissibilità, sottolineando la portata significativa del programma. Si prevede che il lento avvio, con 20.000 contratti di locazione previsti per il 2024, aumenterà negli anni successivi.
Ma non si tratta solo di auto elettriche: nell’ambito della più ampia strategia francese per ridurre le emissioni di gas serra, il presidente Macron ha stanziato un pacchetto da 700 milioni di euro per potenziare i treni dei pendolari, sperando di scoraggiare l’uso delle auto, elettriche o meno.