Il mondo automobilistico è nel pieno di una rivoluzione elettrica e Audi ha finalmente una nuova potente arma: la Premium Platform Electric, o PPE. Sviluppata insieme a Porsche, si tratta di una rivisitazione radicale del veicolo elettrico, progettata per massimizzare prestazioni e praticità.
Il cuore della piattaforma DPI è un’architettura avanzata da 800 volt, nota per la sua efficienza che a sua volta consente una ricarica più rapida. Inoltre Audi afferma che la piattaforma consente batterie più grandi che offrono autonomie più lunghe con una singola carica, potenzialmente superando i 483 km e alleviando “l’ansia da autonomia”.

La nuovissima Audi Q6 e-tron è la prima a utilizzare la piattaforma PPE. Liberi dalla necessità di montare anche un ICE tradizionale, gli ingegneri Audi hanno più libertà di creare interni spaziosi e confortevoli ed espandere massimizzando lo spazio di archiviazione. Ma Audi afferma che i DPI sono ugualmente adatti per una berlina elegante e ribassata.
È nelle prestazioni che i DPI brillano davvero. Potenti motori elettrici, combinati con una raffinata messa a punto delle sospensioni e una trazione integrale opzionale, garantiranno che i futuri veicoli elettrici Audi offrano un’esperienza di guida entusiasmante.
La piattaforma PPE incorpora anche l’ultima architettura elettronica E3 1.2 di Audi, che utilizza un cluster di computer ad alte prestazioni per offrire esperienze di infotainment coinvolgenti e sofisticate capacità di assistenza alla guida.

Basandosi sulle fondamenta PPE, Audi intende ridefinire i parametri di riferimento nel mercato dei veicoli elettrici premium. Concorrenti come Tesla e BMW farebbero bene a prestare attenzione, poiché la transizione elettrica guadagna un nuovo formidabile attore pienamente impegnato nella sfida.