Ci sono già circa 150 brevetti depositati da Apple relativi allo sviluppo della sua automobile denominata Project Titan. L'ultimo depositato presso l'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI) riguarda i fari. Fari in curva, per la precisione.
Gli ingegneri di Apple hanno ideato un sistema intelligente, anche se forse un po' troppo ingegnerizzato, che migliorerebbe notevolmente la visibilità intorno al veicolo e migliorerebbe anche le capacità delle luci di svolta.
I fari sono costituiti da un unico alloggiamento con due sorgenti luminose. La prima prevede le due modalità standard di anabbaglianti e abbaglianti, mentre la seconda è destinata alle luci di svolta.
Nel brevetto si parla anche della possibilità di un otturatore aggiuntivo che bloccherebbe una porzione della luce emessa dalla prima fonte luminosa in modalità anabbagliante e se la modalità abbagliante è attiva, la luce d'angolo verrà rimossa dall'obiettivo. L'otturatore poteva essere utilizzato anche per isolare e distinguere la luce di svolta dagli anabbaglianti di serie.

Per illuminare l'esterno del veicolo, dietro la seconda sorgente luminosa, che corrisponde alla sezione dell'illuminazione d'angolo della carrozzeria, si trova un riflettore secondario.
Per ottenere una maggiore luminosità, il brevetto illustra emettitori aggiuntivi posizionati attorno all'obiettivo di proiezione. Il sistema può effettivamente incanalare la luce proveniente dalle due fonti primarie attraverso una lente centrale, fondendole efficacemente in un unico fascio ad altissima intensità.
Il diagramma seguente mostra come la proiezione della luce d'angolo sul veicolo aiuta il conducente a percepire il bordo della strada, il marciapiede e gli oggetti situati di lato. Questa illuminazione di svolta può attivarsi anche durante le svolte, quando si esce da un parcheggio in condizioni di scarsa illuminazione o quando si cambia corsia in autostrada.
