In un recente comunicato dell'Environmental Protection Agency (EPA), sono state svelate le specifiche ufficiali del Tesla Cybertruck, facendo luce su alcuni dettagli intriganti del veicolo elettrico più chiacchierato del momento. Sebbene nessuna di queste rivelazioni possa essere considerata rivoluzionaria, offrono comunque spunti preziosi per gli appassionati di veicoli elettrici.

Il rapporto informativo di riepilogo della certificazione depositato appena dieci giorni prima dell'esuberante evento di consegna di Tesla, il 21 novembre 2023, ha rivelato alcuni dettagli chiave sulla fonte di energia del Cybertruck. Il documento menziona una tensione totale della batteria di 816 volt, una capacità energetica della batteria di 150 Ah e un'energia specifica della batteria di 170 Wh/kg. Ciò si traduce in una notevole capacità energetica di 122,4 kWh, strettamente in linea con la stima non ufficiale di 123 kWh riportata da alcune fonti. Naturalmente, Tesla rimane a bocca chiusa riguardo alla capacità della batteria dei suoi veicoli elettrici, lasciandoci fare affidamento su questi documenti ufficiali per avere informazioni.

Un'altra rivelazione dai documenti EPA è la conferma di una pompa di calore nel Cybertruck. Anche se questo potrebbe non essere una sorpresa per gli appassionati Tesla più esperti, la pompa di calore è un componente cruciale per migliorare l’autonomia e l’efficienza dei veicoli elettrici. L'ingegnoso design della pompa di calore di Tesla ricicla il calore generato dalla batteria e dalle unità di trasmissione per riscaldare l'abitacolo, risparmiare energia ed estendere l'autonomia di guida, particolarmente utile durante i freddi mesi invernali quando il consumo di energia tende ad essere maggiore.
Secondo i documenti, il sistema a pompa di calore incorpora un ventilatore elettrico a velocità variabile situato nella parte anteriore della vasca del telaio, che dirige l’aria calda verso le bocchette di sbrinamento, a livello del viso e a livello del pavimento nell’abitacolo. Questa innovazione riduce significativamente il consumo di energia per il riscaldamento e il raffreddamento, migliorando l’efficienza complessiva e, di conseguenza, l’autonomia.

Un dettaglio bizzarro sul design del Cybertruck rivelato nei documenti riguarda la porta di ricarica. Situata sul parafango posteriore sinistro, la porta di ricarica presenta un tocco accattivante e funzionale: un indicatore colorato a forma di Cybertruck, per il suo stato di carica (SoC).
Un'illuminazione bianca fissa indica che il cavo di ricarica può essere rimosso o inserito in modo sicuro. D'altro canto, una luce arancione indica che il cavo non è fissato saldamente, mentre una luce blu lampeggiante segnala che il processo di ricarica è in corso come previsto. Questa funzionalità intuitiva aggiunge un tocco di stile all'esperienza di ricarica del Cybertruck, rendendola pratica e visivamente accattivante.

Per coloro che sono curiosi del peso del Cybertruck, i documenti EPA forniscono chiarezza. Il peso a vuoto del Cybertruck con allestimento Cyberbeast è di ben 3.129 kg, mentre la variante a trazione integrale fa pendere la bilancia a 3.025 kg. Entrambe le versioni condividono un peso lordo del veicolo (GVWR) di 4.159 kg, evidenziandone la robustezza e la capacità. Sfortunatamente, i dettagli sul Cybertruck a trazione posteriore, previsto per il rilascio nel 2025, rimangono sfuggenti poiché l’EPA non ha ancora reso pubblici tali file.