Secondo quanto riferito, Tesla sta considerando una mossa che potrebbe causare una tempesta nella comunità dei veicoli elettrici. Secondo una recente rivelazione di un esperto di hacking di Tesla, @greentheonly, l'azienda considera l'introduzione di funzionalità basate su abbonamento per i suoi prossimi veicoli. Tra le caratteristiche che potrebbero essere alla base di questo paywall ci sono i sedili riscaldati e i tergicristalli riscaldati. Anche se questa decisione potrebbe ricordare un recente esperimento fallito della BMW, potrebbero esserci ragioni convincenti dietro di essa.
La BMW ha tentato un approccio simile, con l’obiettivo di semplificare la produzione e aumentare il valore per gli acquirenti di auto usate. Tuttavia, il concetto non ha avuto risonanza tra i consumatori, portando la BMW ad abbandonare l'idea. La domanda ora è se Tesla riuscirà ad avere successo laddove la BMW non è riuscita.
Una possibile motivazione per la mossa di Tesla è strategica: rendere i veicoli elettrici più accessibili per gli acquirenti. Offrendo inizialmente veicoli a un prezzo inferiore, Tesla potrebbe aumentare le sue possibilità di beneficiare di crediti d’imposta federali. Ciò significa che i clienti non dovranno scegliere tra avere le funzionalità che desiderano e usufruire di uno sconto significativo.
Un altro potenziale vantaggio è un processo di produzione semplificato. La standardizzazione dell’hardware su tutti i veicoli, indipendentemente dalle finiture o dalle caratteristiche, potrebbe consentire a Tesla di produrre più auto sulla stessa linea. La BMW in precedenza aveva sostenuto un approccio simile, che presenta alcuni vantaggi ambientali.

La parte intrigante di questa rivelazione è il suggerimento che il modello YStandard Range di Tesla potrebbe avere la portata massima bloccata tramite software. Questa strategia potrebbe comportare sostanziali risparmi sui costi per Tesla, poiché una linea di produzione potrebbe ospitare due diverse configurazioni di veicoli. Vale la pena notare che Tesla ha utilizzato tattiche simili in passato, come bloccare alcune funzionalità come l’illuminazione ambientale e i sedili riscaldati dietro paywall.
Per ora Tesla non ha confermato ufficialmente questi piani, ma è ragionevole aspettarsi che maggiori informazioni emergano a breve. È possibile che questi cambiamenti possano coincidere con l'attesissimo aggiornamento Full Self-Driving di Tesla, anche se la tempistica di questo aggiornamento rimane incerta.
Nel frattempo, gli appassionati di Tesla attendono con impazienza l'arrivo del tanto atteso Cybertruck, la cui consegna è prevista per il 30 novembre. Considerati i numerosi ritardi che hanno afflitto questo progetto negli ultimi quattro anni, molti stanno comprensibilmente adottando un atteggiamento "vedere per credere".