In mezzo alle turbolenze globali, la Casa Bianca non sta aspettando che le condizioni si calmino prima di muoversi per frenare la dipendenza degli Stati Uniti dai fornitori esteri. L’ultima iniziativa sosterrà le aziende nazionali che producono e riciclano batterie agli ioni di litio, basandosi sull’ordine esecutivo emesso la scorsa settimana che richiedeva un’espansione dell’estrazione del litio e di altri materiali essenziali per la produzione di veicoli elettrici. Il presidente Biden resta impegnato a raggiungere l’obiettivo che entro il 2030 la metà di tutte le nuove automobili statunitensi siano veicoli elettrici.

Il programma assegnerà sovvenzioni alle imprese impegnate nella produzione o nel riciclaggio di batterie a base di litio. Il suo scopo è aumentare la produzione, generare occupazione ed eliminare il collo di bottiglia creato dalla carenza di fonti estere. Questo sforzo si inserisce in una più ampia spinta statunitense volta a rafforzare la sicurezza delle risorse. Potrebbero ricevere sovvenzioni fino a 30 aziende, ciascuna operante secondo un modello di condivisione dei costi 50-50 in cui il governo corrisponde al contributo dell’azienda, con un impegno minimo di 50 milioni di dollari da parte privata.

Gli Stati Uniti ospitano attualmente circa 2,5 milioni di veicoli elettrici, di cui quasi 800.000 venduti da quando il presidente Biden è entrato in carica. È incoraggiante vedere l’amministrazione riconoscere la necessità di bloccare le catene di approvvigionamento per raggiungere gli obiettivi climatici. Si spera che i fondi stanziati vengano utilizzati in modo efficace.