Il software per auto di Tesla consisteva in gran parte di app proprie dell'azienda e non supportava Apple CarPlay o Google Android Auto. Ciò sta per cambiare, poiché Tesla ha ora pubblicato la documentazione API ufficiale in modo che gli sviluppatori possano creare le proprie applicazioni.
Alcune app esterne funzionano già su Tesla, ma dipendono da un'API non ufficiale e offrono solo funzionalità modeste. La maggior parte di questi strumenti sono mobili o basati sul web. Con l'API ora sanzionata, c'è ancora una condizione allegata.
La guida API appena rilasciata è piuttosto ristretta, rivolta principalmente alle aziende che gestiscono flotte Tesla, consentendo loro di supervisionare i veicoli in modo più efficace. Fa riferimento anche alla possibilità di app che si integrano con gli smartwatch.
Secondo la guida, dal prossimo anno ogni applicazione di terze parti dovrà utilizzare la nuova API.
Anche se questo non costituisce un riferimento API completo o un kit di sviluppo software completo, segna un passo significativo verso una piattaforma più aperta e incentrata sull'utente. Il tempismo è notevole: Elon Musk sostiene questo concetto dal 2016. Immagina un'interfaccia paragonabile a CarPlay o Android Auto, ma integrata direttamente nei veicoli Tesla.